What about …this ring?

What about …this ring?

WHAT ABOUT?

We invite some bloggers to wear and to live  these rings with a female shodow incision…with their creativity and fredom they talk about women able to live a jewel like an accessory to express themself and to create outfit

Abbiamo invitato invitato alcune blogger a indossare e vivere lo stile, le forme e il design  di questi anelli incisi dalla sagoma di un’ombra femminile…

Con la loro libertà di opinione e la loro creatività,

 ci hanno raccontato come le donne sono capaci di indossare un gioiello come  un accessorio…

di viverlo esprimendo molteplici sfaccettature femminili attraverso il proprio stile e la creazione dell’outfit

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A glittering woman

Emanuela

Come ho vissuto il mio anello 

Amo essere donna con tutti i suoi pro e tutti i suoi contro.

A volte sento dire ad altre donne “se rinasco, voglio essere uomo”: io no, non ci penso nemmeno, nonostante le difficoltà e a volte la fatica di essere donna. Nonostante le paure e la lontananza anni luce dalla parità con gli uomini. Amo le mie contraddizioni, le mie paranoie e tutto quel bagaglio di sfumature e di sentimenti che ci sono valsi il soprannome di “sesso debole”.

E non mi lamento di cose che altre reputano seccature: per me fanno parte del gioco. Né vivo come un peso il prendermi cura di me stessa: mi piace, mi diverte, mi stuzzica la fantasia. Non mi vesto per essere bella né per apparire magra né per apparire giovane: mi vesto per esprimere me stessa e attraverso gli abiti e gli accessori mi piace comunicare.

Per questo mi piacciono in particolar modo i gioielli. Colleziono bijou da quando avevo 15 anni: mi piacciono le cose strane, particolari o con un significato intrinseco. Amo i materiali più disparati: il mio criterio di scelta non è la preziosità commercialmente attribuita, bensì il valore che gli oggetti assumono per me.

Amo le forme, amo i messaggi più o meno nascosti, amo i ricordi o le cose nuove nelle quali mi sento subito a mio agio.

Quando mi hanno chiesto di indossare un anello della collezione Shame mi sono subito incuriosita. Perché? Perché l’invito portava una parola magica: “vivere”, ovvero vivere un gioiello per capire che sensazione ti dà e cosa ti comunica. Mi piace, corrisponde al mio concetto.

Da sempre, da quando l’essere umano ha iniziato a indossare oggetti per ornarsi, tali oggetti sono diventati dei simboli e un codice di linguaggio e di comunicazione. A volte amuleti, a volte simbolo di potere o di stato sociale, a volte simbolo di appartenenza.

E io li vivo proprio così, come simboli e messaggi. Per questo non scelgo mai i miei gioielli a caso, per questo rifuggo i pezzi banali.

Questo anello che indosso anche ora, mentre scrivo, reca l’incisione di un’ombra femminile, simbolo nel simbolo. Simbolo quanto mai di straordinaria attualità, fra diritti delle donne calpestati in molti paesi e femminicidi consumati in altri ancora cosiddetti evoluti.

In questo anello io vedo un simbolo di forza, un’anima che vola leggera sopra molte cose: vedo quella femminilità di cui parlavo in principio e della quale sono straordinariamente orgogliosa.

Il nome della collezione è Shame e questa parola inglese si può tradurre in tanti modi: significa vergogna, peccato ma anche pudore. Vergogna per quei diritti calpestati, per esempio.

Ma sono una persona positiva e il significato che scelgo è il terzo: pudore e senso di protezione verso quella femminilità a volte un po’ ostentata da noi donne e che io vorrei tornasse a una dimensione più intima e privata. Pudore perché sono orgogliosa di essere donna e non ho bisogno di dimostrare niente a nessuno.

Mi piace questo anello Shame… mi ha fatto fare un sacco di riflessioni sull’essere donna.

http://www.aglitteringwoman.com/

Mode Contemporanee

Lauren V

Quelle giornate dal sole tiepido sono le mie preferite, con soffi di vento che intrecciano i capelli e che fanno rincorrere le foglie secche lungo i marciapiedi. Quelle giornate dove serve una vecchia camicia jeans – perché a settembre è troppo presto per indossare una giacca- e un paio di biker boots per arginare il pericolo di un temporale improvviso. E poi gli occhiali da sole, quelli servono sempre, perché quando il sole fa capolino tra una nuvola e l’altra e suoi raggi illuminano il mio viso, i miei occhi rispondono sempre con una lacrima.

Ma manca qualcosa.

Qualcosa che catturi l’attenzione, qualcosa che non sia alla moda ma sia contemporaneo, qualcosa che non sia per forza prezioso ma che abbia un design unico, qualcosa come il maxi-ring ellebj che sta sul mio comò, e aspetta solo di essere indossato.

Ora sono pronta per uscire.

Appuntamento con la mia amica fotografa per scattare l’outfit del giorno. Vecchi murales fanno da sfondo, ma il protagonista in assoluto è solo il mio anello della collezione shame, dove vi è incisa l’ombra di una donna che sembra stia gridando al mondo un urlo sordo, che nessuno sente. Un po’ come quei vecchi murales che sono li da non so quanti anni e che ormai nessuno guarda più, un po’ come quel vecchio muro che sta cadendo a pezzi e nessuno se ne preoccupa, un po’ come me, un po’ come tutti voi.

Tutti abbiamo qualcosa da gridare al mondo, anche se spesso il mondo è sordo (o fa finta di essere sordo).

http://modecontemporanee.blogspot.it/

The Fashionamy

Amanda

 

Un anello con una piccola icona di donna, un bassorilievo in miniatura, per un bijoux dalle dimensioni importanti. Come se fosse un sigillo, ve o immaginate se ognuno di noi avesse il proprio per imprimere sui documenti non solo la firma ma il nostro stemma. Dopo tutto chiunque può’ essere una persona veramente nobile anche senza doppi cognomi o palazzi residenziali no ? Così come tante donne possono essere icone e scegliere di volta in volta altre icone, e possono invece dire di no ad un cliché. La femminilità è multi sfaccettata, e parla con tanti volti e tante voci.
Io seguo e ascolto solo ciò che mi ispira, ho detto no a tanti cliché: a quello del lavoro perfetto sicuro, senza cambi di rotta. Il cliché della provinciale dalla mentalità chiusa. Il cliché della blogger fissata con i grandi nomi della moda e le sfilate. Il cliché che “la sera devi vestirti in un certo modo” e “il rossetto rosso è eccessivo per fare la spesa” e potrei andare avanti all’ infinito…
queste mie foto raccontano un po’ il mio modo di essere e un po’ il mio nuovo anello di ElleB Jewels , il cui design si ispira al corpo femminile, ed ad un idea di estetica e design insolita del gioiello. Appunto per questo sono definiti “Body Jewles” Creazioni che si fanno notare e possono essere davvero l’ unico bijoux che si ha bisogno per impreziosire un look. Questo outfit è uno dei tanti con cui in queste settimane ho indossato l’anello 😉 oltre allo stile originale mi piace il fatto che la sua circonferenza grazie alla conformazione, si adatta con facilità a più’ dita .
Ho scelto come sempre di fare le foto in mezzo al verde per sottolineare quanto la natura possa ispirare il mio modo di vivere e pensare, e perché la natura è un ottimo esempio di armonia, che credo stia alla base della femminilità 😉

Moda Porter

Nunzia

 

Una donna sensuale ma forte, una donna tremendamente contemporanea ma che inevitabilmente è rivolta al passato, al quel gusto retrò che rende il suo stile speciale…fuori dal tempo.

L’anello ELLEBJ, mi ha ispirato a comporre un outfit che richiamasse lo stile streetwear ma allo stesso tempo che evochi femminiltà. Un piccolo accessorio: la chiave di uno stile semplice e ricercato”

 www. ModaPorter.it

 

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