Che cosa vorrebbe che tutti conoscessero della Sua Azienda?

Il nome della nostra Azienda è ellelle, che significa non solo l’incontro  tra Lei e Lui, i due soci fondatori, ma la fusione tra il femminile, il finito, la forza, la materia con il maschile, l’infinito, l’energia, la creatività. Il primo messaggio che vogliamo far passare è l’essenza del nostro dualismo, che nasce nel terreno della complessità e possibilità e si risolve attraverso la precisione e determinazione del fare.

 

 

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In che modo pensa che il concetto di Made in Italy sia rilevante per un giovane Designer?

Vediamo un giovane designer come colui che apre una finestra sul mondo, ne respira l’aria circostante restituendo nuova energia. Certamente un designer si imbatte prestissimo nel concetto di Made in Italy, così presente nel mondo, perché lo ha studiato, ne ha conosciuto i prodotti, ne ha intercettato lo stile. Ma il concetto di fare italiano non è teorico, la conoscenza avviene quando l’aria è quella di una relazione con persone, quando la collaborazione tra le persone crea nuova energia.

 

 

Perché i Designer internazionali dovrebbero sviluppare e produrre in Italia?

Perché si innescherebbe un processo vantaggioso per entrambe le parti. Il designer attraverso le collaborazioni per lo sviluppo e produzione in Italia attinge a un repertorio di diversità, peculiarità, risorse tipiche di una cultura secolare che si tramanda attraverso il modo di lavorare, pensare e fare italiano. Allo stesso tempo l’azienda italiana collaborando con un designer internazionale entra direttamente in contatto con opportunità e stimoli nuovi e trasversali. Saperli intercettare e cavalcare dimostra come il metodo tradizionale non solo sia vivo, ma possa proporsi come contemporaneo e competitivo.

 

Qual è il Suo legame con la tradizione e l’artigianato italiano?

I tessuti, la sartorialità e la moda sono il background familiare di Lei e certamente hanno contaminato il suo gusto estetico e contribuito a sviluppare la sua mission di valorizzare l’individuo. Lui invece ha messo le mani in pasta da giovanissimo nel mondo del prezioso e del bello, imparando le tecniche di produzione argentiere e orafe che l’ambito familiare e territoriale offrivano. Il nostro territorio,Milano per Lei e Padova per Lui, non solo sono stati determinanti nella nostra fase di formazione, ma li abbiamo riscoperti oggi da adulti come risorsa fondamentale per dare fondamento alla nostra professione e libero sfogo alle nostra passione.

 

attrezzi 1 ellebj

Quali crede che siano i motivi per cui il ‘Made in Italy’ è ancora così  rispettato in tutto il mondo?

Quando si parla di “Made in Italy” non si può non fare riferimento a una cultura che si è costruita, sedimentata e diffusa nei secoli attraverso l’operato di tanti italiani. I frutti del passato certamente hanno gettato le basi per il profondo rispetto del fare italiano. E oggi il fare italiano è in fase di evoluzione, ma vivo e in buona salute. Pensiamo dunque che per questo sia possibile raccogliere consenso ogni volta si riesca a dimostrare il frutto di un buon lavoro italiano.

 

 

Cosa significa per Lei ‘Lusso Sostenibile’?

Il concetto di Lusso è per noi strettamente legato alla qualità, unicità e “su misura”. La sostenibilità del lusso pone la nostra attenzione al contesto circostante e ridefinisce meglio i nostri obiettivi. Quindi non solo il lusso è desiderabile solo se in armonia con il contesto (ad esempio con un attenzione all’ambiente, all’ottimizzazione e valorizzazione delle risorse, ecc) ma il contesto ci da delle informazioni su come si declina il lusso in questo tempo. Essere sostenibili è essere contemporanei.
Ci racconti il processo lavorativo ideale per collaborare con un Designer alla realizzazione di un prodotto impeccabile.

Il Designer ha un progetto e un’azienda ha strumenti per realizzarlo. Ma pensiamo che questo non basti. Il processo ideale è formare una squadra, poter coinvolgere ruoli diversi e le competenze specifiche affinché ognuno possa sentirsi parimenti coinvolto nell’obiettivo. La prima fase è la libertà di espressione di tutti i ruoli nei confronti dell’idea per poter individuare le strategie e le tecniche più vantaggiose senza pregiudizi. A questo punto ognuno può seguire il suo lavoro verso la realizzazione del prodotto come parte attiva e coordinata alla squadra.
Perché crede che sia importante, per la Manifattura italiana, la collaborazione e il coinvolgimento di talenti globali?

La collaborazione con i talenti globali è un processo importantissimo affinché la Manifattura italiana possa confrontarsi con linguaggi altri e impiegare il proprio saper fare in chiave moderna e adeguata a un mercato internazionale.

 

lei   lui

 

http://www.originfair.com/it/features/343-ellebj-made-in-italy-s-interview 

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